Porte e serramenti resistenti all'effrazione

 

Attività di supporto e consulenza rivolte a produttori di porte blindate e serramenti per la certificazione di prodotto in accordo con le seguenti norme di resistenza all'effrazione:

UNI EN 1627:2011 / UNI EN 1628:2011 / UNI EN 1629:2011 / UNI EN 1630:2011 / UNI EN 356:2002 / UNI EN 1303:2005 /  UNI EN 12209:2005

Assistenza per la certificazione ECB-S European Security System Association (ESSA) - EN 45011 

Le opere effettuabili dal nostro studio:

- assistenza tecnico-progettuale del prodotto e valutazione normativa;
- eventuale assistenza al reparto produttivo durante la realizzazione dei campioni;
- ricerca del laboratorio di prova secondo parametri tecnici ed economici con richiesta di offerta agli stessi;
- predisposizione della documentazione di prova del prodotto al laboratorio:
  - domanda
  - scheda tecnica
  - disegni dettagliati
  - schede tecniche dei materiali usati nella realizzazione del prodotto
- eventuale produzione dei prototipi presso il nostro CopraiLab;
- assistenza montaggio presso il laboratorio;
- assistenza all'esecuzione della prova;
- analisi dei risultati ottenuti e valutazione delle estensioni previste dalle vari norme correlate;
- manuale istruzioni montaggio, uso e manutenzione del prodotto.

 

UNI EN 1627:2011

Porte pedonali, finestre, facciate continue, inferriate e chiusure oscillanti - Resistenza all'effrazione - Requisiti e classificazione

La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 1627 (edizione maggio 2011). La norma specifica i requisiti e i sistemi di classificazione per le proprietà della resistenza all'effrazione di porte, di porte pedonali, finestre, facciate continue, inferriate e chiusure oscillanti. Si applica ai tipi di aperture seguenti: a rotazione, basculante, a libro, a rototraslazione, sospese in alto o in basso, scorrevoli (orizzontalmente o verticalmente) e ad avvolgimento, così come strutture fisse.La norma non si applica a tentativi di manipolazioni ed effrazione contro dispositivi di sicurezza elettronici o elettromagnetici.

Data entrata in vigore : 16 giugno 2011
Sostituisce :UNI ENV 1627:2000

 

UNI EN 1628:2011

Porte pedonali, finestre, facciate continue, inferriate e chiusure oscuranti - Resistenza all'effrazione - Metodo di prova per la determinazione della resistenza sotto carico statico

La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 1628 (edizione maggio 2011). La norma specifica un metodo di prova per la determinazione della resistenza ad un carico statico al fine di valutare le caratteristiche di resistenza all'effrazione di porte pedonali, finestre, facciate continue, inferriate e chiusure oscuranti.

Data entrata in vigore : 16 giugno 2011
Sostituisce :UNI ENV 1628:2000

 

UNI EN 1629:2011
Porte pedonali, finestre, facciate continue, inferriate e chiusure oscuranti - Resistenza all'effrazione - Metodo di prova per la determinazione della resistenza sotto carico dinamico

La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 1629 (edizione maggio 2011). La norma specifica un metodo di prova per la determinazione della resistenza ad un carico dinamico al fine di valutare le caratteristiche di resistenza all'effrazione di porte pedonali, finestre, facciate continue, inferriate e chiusure oscuranti.

Data entrata in vigore : 16 giugno 2011
Sostituisce :UNI ENV 1629:2000

 

UNI EN 1630:2011
Porte pedonali, finestre, facciate continue, inferriate e chiusure oscuranti - Resistenza all'effrazione - Metodo di prova per la determinazione della resistenza all'azione manuale di effrazione

La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 1630 (edizione maggio 2011). La norma specifica un metodo di prova per la determinazione della resistenza all'azione manuale di effrazione al fine di valutare le caratteristiche di resistenza all'effrazione di porte pedonali, finestre, facciate continue, inferriate e chiusure oscuranti.

Data entrata in vigore : 16 giugno 2011
Sostituisce :UNI ENV 1630:2000

 

CLASSI DI RESISTENZA ALL'EFFRAZIONE

Ricordiamo che le classi di resistenza all’effrazione sono le seguenti:

Classe di resistenza Metodi previsti di effrazione
1

Lo scassinatore occasionale tenta di forzare la finestra, porta o chiusura
oscurante usando piccoli attrezzi e la forza fisica (ad es. con calci, spallate,
strappi o sollevando oggetti). Generalmente non conosce la resistenza del
prodotto, è molto attento ai tempi, sensibile ai rumori e non è disposto a correre
rischi elevati.

2

Lo scassinatore occasionale può anche cercare di forzare la finestra, porta o
chiusura oscurante con attrezzi rudimentali come cacciaviti, tenaglie o cunei. Ha
conoscenze minime sulla resistenza del prodotto, è molto attento ai tempi,
sensibile ai rumori e non è disposto a correre rischi elevati. Non usa utensili di
perforazione meccanici.

3

Lo scassinatore tenta di entrare usando un piede di porco e contestualmente un
cacciavite, utensili manuali e strumenti di perforazione meccanici che gli possono
permettere di danneggiare i dispositivi di chiusura più fragili. Possiede
conoscenze di massima sulla resistenza del prodotto ed è attento ai tempi e
sensibile ai rumori. E’ disposto a correre rischi di media entità.

4

Lo scassinatore esperto usa inoltre martelli, accette, scalpelli e trapani portatili a
batterie, che gli concedono svariate modalità di effrazione. Il rischio che è
disposto a correre è più elevato, pertanto eventuali rumori lo distolgono più
difficilmente.

5

Lo scassinatore esperto usa in aggiunta attrezzi elettrici, per esempio trapani,
seghe a sciabola e mole ad angolo con un disco massimo di 125 mm di diametro,
i quali aumentano ulteriormente le possibilità di effrazione. E’ motivato e
discretamente organizzato, ed è minimamente sensibile ai rumori poiché è
disposto a sostenere rischi notevoli.

6

Lo scassinatore esperto usa ulteriori attrezzi elettrici, di maggiore potenza, per
esempio trapani, seghe a sciabola e mole ad angolo con un disco massimo di 230
mm di diametro, ossia strumenti con un alto livello di efficacia anche se usati da
un singolo. E’ molto organizzato, molto motivato, per niente preoccupato dai
rumori e disposto a correre rischi elevati.

 

UNI EN 356:2002

Vetro per edilizia - Vetro di sicurezza - Prove e classificazione di resistenza contro l'attacco manuale.

La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 356 (edizione novembre 1999). La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per vetro di sicurezza progettato per resistere ad azioni dovute a forze esterne ritardando, per un periodo di tempo limitato, l accesso di oggetti e/o persone ad uno spazio protetto. La norma classifica i vetri di sicurezza in categorie di resistenza alle azioni esterne.

Data entrata in vigore : 01 gennaio 2002
Sostituisce: UNI 9186:1987

Si ricorda che a seconda della classe di resistenza richiesta deve corrispondere l’installazione di vetri certificati secondo la normativa UNI EN 356/2002. Le classi di resistenza del vetro secondo la UNI EN 356/2002 sono : P4A, P5A, P6B, P7B, P8B.

 

UNI EN 1303:2005

Accessori per serramenti - Cilindri per serrature - Requisiti e metodi di prova

La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 1303 (edizione febbraio 2005) e tiene conto dell errata corrige del giugno 2008 (AC:2008). La norma specifica il funzionamento e altri requisiti relativi a robustezza, sicurezza, durabilità e resistenza alla corrosione dei cilindri per serrature, generalmente impiegate in edilizia, e le loro chiavi originali.

Data entrata in vigore : 01 luglio 2005
Sostituisce: UNI EN 1303:2000

 

UNI EN 12209:2005

Accessori per serramenti - Serrature e chiavistelli - Serrature azionate meccanicamente, chiavistelli e piastre di bloccaggio - Requisiti e metodi di prova

La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 12209 (edizione dicembre 2003) e tiene conto dell errata corrige del dicembre 2005 (AC:2005). La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per la durabilità, la resistenza, la sicurezza e la funzionalità delle serrature azionate meccanicamente e delle contropiastre per l utilizzo su porte, porte finestre e porte di entrata.

Data entrata in vigore : 01 maggio 2005

 

SERRATURE E CILINDRI PER PORTE BLINDATE

Devono essere dotati di sistemi antieffrazione.
Anche serratura e cilindro poi, devono essere certificati se devono essere installati su porte blindate certificate a loro volta. Il cilindro, per essere certificato e quindi considerato di sicurezza, in base alla norma Uni En 1303:05, deve rispondere a determinati requisiti di durata e resistenza agli attacchi.
Quando cilindro e serratura sono privi di certificazione, devono però essere qualificati in accordo con la norma EN 1627.

Come indicato sopra, la norma Uni En 1303:05 stabilisce poi i requisiti di durata e resistenza agli attacchi dei cilindri. La normativa Uni En 12209 stabilisce i criteri di sicurezza delle serrature.

 

ECB-S : RESISTENZA ALL'EFFRAZIONE GARANTITA DA ASSICURAZIONE A LIVELLO EUROPEO FINO A 1 MILIONE DI EURO - EN 45011

ECB·S è sinonimo di garanzia della qualità nel caso di dispositivi di sicurezza come porte blindate, cassette di sicurezza, casseforti, armadi per la sicurezza dei dati, celle per la sicurezza dei dati, serrature ad alta sicurezza, ecc.. Questa garanzia di qualità viene segnalata dal marchio di certificazione applicato su una targhetta chiaramente visibile ad ogni contenitore di valori certificato.

Ai sensi della norma EN 45011 la certificazione ECB-S riguarda la tecnica della sicurezza :
• per la protezione dal furto con scasso,
• per la protezione dagli incendi,
• per serrature ad alta sicurezza.
Con la certificazione ECB·S viene confermato che i prodotti in questione corrispondono alla norma europea inerente.

Il marchio di certificazione ECB·S permette in modo affidabile di evitare brutte sorprese in caso di danno.
Le assicurazioni puntano sull’elevata garanzia di qualità dei contenitori per valori certificati e riconoscono quest’ultima con
• somme assicurate garantite
• premi d’assicurazione nettamente più convenienti.

Il nostro studio è in grado di supportare i produttori per la certificazione ECB-S.

 

 

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